Privacy Policy Poppi: cosa vedere nel cuore del Casentino in Toscana

Poppi: cosa vedere nel cuore del Casentino in Toscana

Cosa non perdere a Poppi

Poppi nel Casentino in Toscana, è una delle mete maggiormente apprezzate per gli amanti delle piccole realtà dei borghi, per gli amanti delle moto spesse volte proprio il valico della Consuma diventa il lasciapassare per arrivare nel cuore del Casentino. Per arrivare a Poppi, in provincia di Arezzo, non ci dobbiamo inerpicare in strade tortuose, superata la Consuma è un dolce planare, visto che ci troviamo a soli 437 metri sul livello del mare, anche se il castello che domina dall’alto tutta la valle circostante è situato proprio nel punto più alto, sulla vetta della piccola collina.

Il castello è la vera punta di diamante, non a caso la piccola realtà ha ottenuto i titoli per essere annoverato tra i “borghi più belli di Italia“. Un titolo che il paese casentinese si merita ampiamente per la quantità e le qualità del patrimonio storico che ha a disposizione. Siamo qua di passaggio, anche se in realtà la zona la conosciamo molto bene, possiamo definire il Casentino come la nostra seconda casa.

poppi casentino

I luoghi di interesse che balzano agli occhi in prima battuta convergono verso il Castello dei Conti Guidi. Non dobbiamo scordare però la Chiesa di San Fedele e la chiesa della Madonna del Morbo. Del castello ne parleremo diffusamente, vogliamo però raccontare prima anche qualcosa delle due chiese.

Chiesa di San Fedele

Entriamo nella chiesa nel cuore di Poppi, anche se in realtà tutti la conoscono come una bella abbazia eretta e cresciuta anche grazie alla donazione della famiglia Guidi. Chiesa dell’ordine benedettino con alcune influenze tardo gotiche con Antonio da Settignano che mette la firma su alcuni altari rinascimentali. Apprezzabile la splendida navata, unica con magnifica torre campanaria. Ad oggi luogo di fede e di cultura dove sono intrecciate le vicende storiche più’ significative del Casentino.

chiesa san fedele

La chiesa è molto famosa tra gli abitanti del luogo perchè conserva soprattutto la cripta del Beato Torello da Poppi. Ad oggi è il Santo Protettore del Comune. Torello Da Poppi, la sua giovinezza è stata marchiata da un vivere nell’agiatezza. Questo stile rimase tale sino a quando un giorno, un gallo si posò sulla sua spalla cantando tre volte. Una situazione simile a quella vissuta a San Pietro. Colpito da questa analogia, decise subito di farsi eremita e ritirarsi nei boschi vicini in una zona del Casentino come come Avellaneta. In solitudine, anche se si citano racconti dove Torello riusci ad ammansire un lupo, morì all’età di 80 anni. I cittadini della città di Poppi dopo molte lotte e discussioni sono riusciti ad avere le spoglie che conservano tuttora gelosamente nella chiesa di San Fedele.

Chiesa della Madonna del Morbo

Scendendo dalla ripida salita che porta al castello, ci troviamo di fronte alla chiesa della Madonna del Morbo. Abbiamo a che fare con un edificio sacro che si trova in piazza Amerighi, a Poppi, in provincia di Arezzo. La peculiarità di questa chiesa sta proprio nella piccola cupola. Voci e sembra non soltanto quelle raccontano che la cupola del Brunelleschi sia stata presa come riferimento per la costruzione della struttura.

Poppi Arezzo
Poppi Arezzo

Castello di Poppi

Il Castello di Poppi è considerato da tutti come il punto di riferimento, il simbolo dell’intero Casentino. Posto in cima ad una collina, posizione strategica, difatti risulta visibile da gran parte valle della Toscana della provincia di Arezzo. Le prime pietre di questo bellissimo castello sono state posate tra la fine del XII e gli inizi del XIV secolo dalla nobile famiglia Guidi. Circondato da mura di cinta con merli guelfi e da un fossato è caratterizzato da una facciata a bifore al centro della quale si stacca un’alta torre.

borgo medievale toscana
Sotto il castello

Ad oggi presenta diverse opere d’arte ed un’importantissima biblioteca: la Biblioteca Rilliana. Ne venne decisa la costruzione solo dopo la morte del Conte Fabrizio Rilli Orsini che lasciò la sua ricchezza, intesa come suo enorme patrimonio librario alla comunità di Poppi. Stiamo parlando di oltre 25.000 volumi. Se decidete di entrare all’interno del castello, valutate di salire sino alla vetta della torre campanaria. Dal ballatoio partono una serie di scalini, per la precisione sono 104 che vi porteranno sino alla vetta, da dove sarà possibile godere il panorama circostante. Se volete prendere fiato durante la salita approfittate per vedere l’antico meccanismo dell’orologio.

poppi toscana
Poppi Toscana
Curiosità sul Castello di Poppi
In ricordo di Dante Alighieri, si può notare un busto posto nella piazza antistante che ricorda il legame del Sommo Poeta con questo storico edificio, Il XXXII canto dell’inferno composto da Dante, fu scritto probabilmente dal poeta durante la sua permanenza nel 1310, quando fu per un anno ospitato dal Conte Guido di Simone da Battifolle durante il suo esilio da Firenze.

Cosa mangiare a Poppi

Sono sicuro che moltissimi sono all’oscuro di alcuni aspetti culinari della regione casentinese. Da sempre il casentino è terra di Tortello. Sino ad oggi siamo stati abituati a conoscere quelli tradizionali della regione del Mugello, oppure quelli della Maremma. In realtà anche la zona del Casentino è terra di tortelli. Se venite in terra casentinese vi accorgerete ben presto della sua importanza, della sua fama e notorietà a causa proprio del numero di sagre dedicate che ogni anno crescono sempre di più, a dismisura.

Qua si può trovare una ricetta con i segreti dei tortelli del Casentino

Dove dormire a Poppi Arezzo

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La nostra scelta a Poppi

Poppi – Il Ciclone

Non tutti sanno che il famoso film di Leonardo Pieraccioni “Il Ciclone” fosse stato girato qua in provincia di Arezzo. Il film fece il record di incassi nella stagione 1996/1997 ed i piccoli comuni di Stia, Poppi, Laterina (sede del famoso casolare della famiglia Quarini) furono tra le protagoniste delle principali location dei film.

poppi film il ciclone
Poppi Casentino- Location Il ciclone

Nella foto qua sopra, per esempio abbiamo la location nel comune di Poppi, nel pieno centro del borgo, dove è stata girata la scena nella quale Levante entra in farmacia per parlare con Isabella, la fidanzata di sua sorella.

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