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Sbarco Normandia | Le Spiagge dello sbarco

Spiaggia Sbarco Normandia | d-day

Quando si organizza un viaggio in Bretagna e Normandia viene spontaneo pensare alle bellezze del luogo, ma se siamo un minimo conoscitori di storia si sa che proprio su quelle terre, su quelle spiagge sono state scritte una delle pagine più atroci che si ricordi. Lo sbarco in Normandia, con il suo dday, ha segnato un lento cambio dell’orientamento di quella guerra, di quel conflitto che ci sembra così lontana, ma che in realtà ha soltanto poco più di 70 anni di storia.

sbarco in Normandia
Sbarco in Normandia

Oggi percorrere quelle spiagge, vedere quel mare impetuoso che si infrange sugli scogli fa un pò paura, ma allo stesso tempo da l’idea della criticità della situazione, visto che i soldati alleati nonostante che i libri di storia esaltino l’evento raccontandola come una grande operazione fu frutto di una grande sofferenza con una grandissima quantità di uomini che perse la vita.

Sbarco in Normandia riassunto

6 giugno 1944 l’operazione Overlord è un progetto colossale. Lo sbarco di 150000 soldati alleati di nazionalità diverse su 5 spiagge della Normandia. e’ qui che si gioca il primo atto della liberazione dell’Europa. Quando i GI della prima armata sbarcano sulle spiagge, lo stato maggiore alleato è convinto che i tedeschi ripiegheranno lungo la Senna e che le forze alleate raggiungeranno velocemente la Bretagna, le rive della Loira e Parigi.

In realtà non sarà così. Gli americani, a fatica, impiegheranno circa due mesi per fare 50 Km e l’avanzata costerà loro ingenti perdite al loro esercito Per ogni metro di terreno conquistato, un GI morirà, 40000 uomini moriranno sotto i colpi della guerra. In gran parte eclissata dalla liberazione di Parigi, questo sbarco è stato uno dei momenti topici della II seconda guerra mondiale. 

Nel momento in cui arrivi su queste spiagge, sullo sbarco forse è già stato detto tutto, ma è difficile non provare un senso di oppressione verso tutto quello che è accaduto. Quel 6 giugno del 1944, l’obiettivo della prima divisione fanteria americana è molto chiaro, sbarcare su 2 delle 5 spiagge indicate dallo stato maggiore: nome in codice Yuno e Omaha.

spiaggia sbarco in normandia
Immagini dello sbarco

All’alba la prima ondata di militari attacca, i tedeschi li stanno aspettando. Appena le rampe vengono abbassate i soldati percorrono tra i 300 ed i 500 metri prima di riuscire al mettersi al riparo dalle mitragliatrici tedesche. Alcuni annegano appena usciti dagli anfibi. Le cose andarono abbastanza bene a Yuno, ad Omaha fu un vero e proprio spargimento di sangue visto che oltre 4000 soldati vennero feriti o uccisi durante il primo assalto. Per i sopravvissuti questa spiaggia è stata denominata Bloody Omaha. La sanguinaria.

Spiaggia dello Sbarco in Normandia

spiaggia d day
Spiaggia D Day

Anche se la prima giornata venne riconosciuta come un successo, al calare della sera la partita era ancora tutta da giocare. In 24 ore circa 60000 uomini della fanteria americana misero piede lungo le coste francesi. Lo stato maggiore aveva un tarlo in testa, mettere in sicurezza l’aria prima che il regime tedesco si potesse riorganizzare grazie all’arrivo di rinforzi e rifornimenti. Per le truppe della prima divisione inizia la battaglia vera, una battaglia contro il tempo, si doveva entrare nell’entroterra per evitare il contrattacco tedesco. La famosa battaglia delle spiagge è solo l’inizio perchè da quel momento inizia la battaglia delle siepi. 

Normandia cosa vedere

Oggi cosa rimane di quelle giornate ? Lo sbarco in Normandia, rimane come una delle più grandi invasioni della storia via mare, messa in atto dalle forze alleate durante il secondo conflitto bellico per aprire un secondo fronte nel vecchio continente. Se si cammina un pò in giro non sarà difficile trovare bossoli di proiettile e qualche altro suppellettile… ma più che altro respirerete storia ! Se camminate lungo la Omaha Beach, sappiate che lungo questi pochi chilometri di costa si è combattuta la battaglia più drammatica e cruenta dell’operazione. Il cinema lo ha ricostruito in maniera egregia nel film “Salvate il soldato Ryan”. Fu un vero e proprio massacro di vite umane, oggi vedete gente che cammina amabilmente sulla spiaggia, bambini che giocano e corrano a due passi dal mare, tutto questo al posto di uno scenario di guerra, sangue e morte.

Seconda guerra mondiale date
La spiaggia

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