Privacy Policy Chambery cosa vedere. Guida alla città dei duchi di Savoia

Chambery cosa vedere. Guida alla città dei duchi di Savoia

Chambery cosa vedere. Una meta molto vicina all’Italia, Chambery in Francia può rappresentare veramente la gita fuori porta per coloro che abitano nelle regioni a Ovest dello stivale. Non siamo lontani dal Monte Bianco, il terzo luogo naturale più visitato al mondo. Non sono fuori dal comune le gite fuori porta lungo la tratta Milano Chambery. Comoda da raggiungere, a un’ora dal traforo del Fréjus, Chambéry Francia, da sempre legata all’Italia, circondata dai numerosi laghi francesi, rivela le sue atmosfere di antica capitale della Savoia… Un tuffo nella storia nel cuore delle Alpi nella Francia medievale. Visitare Chambery val bene una messa… ve ne accorgerete anche voi ! Chambéry coniuga le infrastrutture di una grande città contemporanea con numerosi edifici storici. È un piacere perdersi nelle pittoresche stradine dalle case colorate di quella che è stata la capitale dei Duchi di Savoia. Il logo della città è proprio il Castello dei Duchi di Savoia, con il gioiello della Sainte-Chapelle, che ha custodito la Sacra Sindone prima che venisse trasferita in quel di Torino.
visitare chambery
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Chambery cosa vedere

Chambery France era la nostra meta per il nostro periodo Pasquale: la scelta di Chambery si è rivelata ottima. Questa città, storica capitale di quella che era un tempo la Savoia italiana, a due passi dal confine italiano si è rivelato un giusto compromesso. Tutta la città merita una visita, così come sui dintorni: Chambery infatti è il luogo ideale dal quale partire per innumerevoli gite sulle Alpi .

Visitare Chambery: la dolce vita

Il suo centro storico è costellato da molte case e  palazzi con lo stile particolare della Casa Savoia e piccoli passaggi coperti. Se guardate con attenzione non si possono non notare quelle strette gallerie che portano spesso a porticati, interni di case decorati splendidamente.
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Chambery Francia

Tra le molte attrazioni merita un’occhiata particolare la fontana degli elefanti, questa risulta situata a due passi dal centro, all’incrocio con Boulevard du Theatre rappresenta un interessante monumento: 4 elefanti e al centro una colonna che rappresenta un tronco di palma (ricorda molto le colonne papiriformi egizie). E’ un’ opera costruita per celebrare il conte Benoit de Boigne, benefattore di Chambery, rappresentato alla sommità della colonna, che si ritirò dopo una brillante carriera militare in India, avendo accumulato una consistente ricchezza. Poco distante, percorrendo i portici si giunge al castello ducale di derivazione torinese. Le origini di questo imponente castello sono ancora piuttosto oscure. Si sa per certo che solo con Amedeo V di Savoia vennero iniziati importanti lavori : si sopraelevò il blocco centrale fortificato, venne costruita la porteria e vennero costruiti l’aula magna e nuovi appartamenti. Furono anche edificate le torri e i torrioni difensivi (la torre semicircolare, la torre del crocevia e la torre della tesoreria dalla caratteristica forma poligonale) Il Castello di Chambery è senz’altro da vedere, approfittate se potete dell’ingresso gratuito. Risulta molto ben strutturato anche se l’aver destinato una parte dell’edificio a degli uffici amministrativi rende tutto il complesso meno interessante anche in ragione della ridotta fruibilità che  quando scoppiò all’interno del castello e nella chiesa un grande incendio che lo danneggiò seriamente inevitabilmente ne consegue per il visitatore. Sempre all’interno del castello troviamo la Sainte Chappelle, dove era custodita la Sacra Sindone (infatti il nome della chiesa del castello si deve proprio al fatto che vi era custodito il Sacro Lenzuolo) fino al 1578 quando scoppiò all’interno del castello e nella chiesa un grande incendio che lo danneggiò seriamente. Fu riparato dalle bruciature dalle sapienti mani delle suore Clarisse della città. La Cappella possiede delle grandi e belle vetrate opere dei maestri vetri francesi. La torre Yolanda della Sainte Chapelle venne inizialmente dotata di un carillon con 37 campane che venne poi sostituito nel 1993 da un nuovo strumento che di campane ne aveva addirittura 70 e che ad oggi è una delle attrazioni della città di Chambery.

Chambery e dintorni

Chambéry è una base ideale per scoprire le montagne e i laghi alpini, d’estate o d’inverno. Tutti i piaceri dell’acqua sul lago di Bourget, con l’Abbazia di Hautecombe dove sono sepolti i sovrani di Casa Savoia e l’ultimo re e regina d’Italia. E a due passi si trovano le più grandi stazioni sciistiche delle Alpi francesi e i grandi parchi naturali. In alternativa noi vi suggeriamo il parco di Buisson Rond, un bellissimo parco dove ci si può rilassare, leggere, osservare la natura. Siamo arrivati a sera, cominciamo la nostra ricerca in uno dei ristoranti della zona: i locali non sono moltissimi, rispetto alle tradizioni italiche hanno un orario di chiusura che difficilmente arriva alle 22 per cui se pensate di trovare un tavolo ad ora tarda vi sbagliate di grosso. Per la nostra esperienza noi consigliamo caldamente una buonissima crepes in una delle tante creperie della zona: fatevi tentare dai sapori della Savoia con la guarnizione di uno dei tanti tipici formaggi della Savoia. A noi l’esperienza a Chambery ci è piaciuta assai. Se prevedete qualche giorno in più puntate l’attenzione anche sul lago di Annecy.
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