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Aereo senza bambini, volo childrenfree

In aereo senza bambini urlanti..

Polemica o idea geniale ?

Di alberghi e ristoranti vietati ai bambini ne avevamo già parlato ma di aerei vietati ai “piccoli” ancora non avevamo sentito parlare. Pare, invece che a breve alcune compagnie adotteranno questa tipologia di scelta. Sono mesi se non di più che molti viaggiatori chiedono a gran voce di poter viaggiare senza avere al proprio fianco un bambino urlante che può trasformare il tuo viaggio in un vero e proprio incubo. Sarebbe la prima volta che vengono pensati voli di linea vietati ai bambini anche se per esperienza personale penso che gli adulti siano peggio dei piccoli. Un futuro con un aereo senza bambini sarà la garanzia di un viaggio migliore ?

Onestamente non mi è mai capitato di volare con compagnie che hanno adottato questo tipo di iniziativa, l’idea del viaggio in aereo senza bambini pare sia nata alla compagnia giapponese All Nippon Airways che se da un lato promuove i voli children free dall’altra pare che stia progettando voli con personale specializzato che dovrebbe agevolare i bambini nelle tratte più lunghe e rendere più semplice il viaggio ai genitori.

Nonostante tutto, non è la prima compagnia che ha pensato a idee di questo tipo visto che la compagnia indiana low cost IndiGo che ha sede a Gurgaon ha adottato una strategia commerciale che prevede di riservare alcuni posti riservati ad una clientela over 12. I bambini sotto i dodici anni, potranno accomodarsi solo in alcune file dalla 1 alla 4 e dalle 11 alla 14.

L’idea ha creato subito enormi polemiche visto la Quiet Zone è stata vissuta da alcuni genitori come un gesto discriminatorio.

Scelta non solo di una low cost Indiana…

Non da meno risulta essere la scelta della compagnia Thomas Cook che per le tratte che volano su Creta e Gran Canaria non consente il volo ai bambini mentre la Malaysian non ha destinato posti di prima classe per i cuccioli.

La polemica si sta facendo feroce perchè se da un lato ci sono i genitori che considerano il tentativo come un vero e proprio “golpe”, dall’altra le compagnie (ed alcuni clienti che stanno loro dando man forte a tambur battente) che reputano questa misura necessaria per migliorare il servizio.

aereo senza bambini
bambino che piange

 

Aereo senza bambini chi ha ragione:

Probabilmente la verità sta nel mezzo, visto che è palese che alcuni genitori magari al primo volo si siano trovati in difficoltà con i propri bambini, dall’altra è paradossale che si punisca dei viaggiatori solo per il fatto che hanno dei pargoli al seguito che viaggiano con loro.

Una recente indagine ha dimostrato che i genitori pagherebbero qualcosa in piu per avere qualcuno che possa dare maggiore attenzione a loro ed ai loro figli. E’ arrivato il momento delle hostess ciucci e biberon pronte a correre in tuo aiuto pagando un supplemento di qualche decina di Euro ? In quanti sarebbero disposti a pagare un piccolo surplus per avere un servizio aggiuntivo che migliori la qualità del vostro viaggio ?

Il momento dell’aereo senza bambini è giunto oppure è una boutade invernale pronta ad essere cestinata ? Il tempo sarà galantuomo e ci darà le risposte che tutti attendiamo…

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