Privacy Policy Pienza, alla scoperta della città ideale

Pienza, alla scoperta della città ideale

Pienza città ideale – Una piacevole scoperta

Era da tanto tempo che avevamo pensato di organizzare una gita fuori porta. Abbiamo colto l’occasione con una bella domenica di sole che ci accompagna sin dal mattino. Attraversiamo il magnifico paesaggio della Val d’Orcia tra Siena e Grosseto, da qui passa la Via Cassia che metteva in comunicazione Roma con il Nord Italia e la storica Via Francigena che portava in pellegrinaggio dall’Inghilterra a Roma passando per Francia e Italia. Una zona di passaggio simbolica ma anche altamente commerciale; Pienza tra queste è una delle eccellenze.

città ideale pienza
val d’orcia

Pienza Toscana – Cenni Storici

All’interno dello scenario suggestivo della Val D’Orcia, inserito nel patrimonio mondiale dell’Unesco nel 2004, Pienza, inserita nella lista UNESCO ad oggi come una tra quelle che riesce a trasmettere al mondo i canoni urbanistici del Rinascimento, rappresenta una pietra miliare nello sviluppo del concetto di città Ideale

Pienza è il sogno di Pio II, al secolo Enea Silvio Piccolomini che volle trasformare un borgo medioevale in una città ideale simbolo dell’anima del Rinascimento. Colto e ambizioso, con un grande spirito di viaggiatore, Enea nasce a Corsignano nel 1405, diventa sacerdote a 40 anni e poco dopo papa nel 1558.

Pienza Siena
Pienza Siena

Qualche anno dopo dovendo organizzare una crociata a Mantova, contro i turchi, sale dal suo paese natale, Corsignano, illudendosi di trovare lo spirito e l’allegria della sua giovinezza, rimane profondamente colpito dallo stato di degrado in cui si trova il suo paese Natale, decide così, probabilmente consigliato dagli umanisti che aveva al seguito, tra gli altri si ricorda Giovanbattista Alberti, di costruire il sogno ideale, la città ideale. 

pienza comune
centro di Pienza

Ci perdiamo nelle sue strette vie, è un vero e proprio piacere camminare a lungo; una delle perle di Pienza è senza dubbio il suo Duomo, costruito sul luogo dove era stata edificata una volta l’antica Pieve, fondandone l’asse nel senso Nord-Sud, collocando l’abside a sbalzo sulla rupe.  

La bellezza di questo posto è il mescolare continuo degli odori di salumi e formaggi che inebriano le nostre narici con quello di fiori e piante che fanno da degna cornice alle vie della piccola cittadina. 

Pienza cosa vedere

Nel camminare, ci accorgiamo ben presto di arrivare nella Piazza principale, il centro storico di Pienza, famosa per la sua forma trapezoidale, caratterizzata dalla presenza di un reticolo sul pavimento conosciuto con il nome di Reticolo albertiano che consente la perfetta valutazione delle dimensioni degli edifici che stanno intorno alla Piazza.

pienza immagini
pienza immagini

Girando gli occhi ci accorgiamo che abbiamo di fronte le costruzioni più importanti per quello che riguarda la vita pubblica della città di Pienza. Grazie all’intuizione dell’architetto Rossellino sembra di vedere palazzi di dimensione simile anche se in realtà non lo erano, tutto questo dovuto ad una armonizzazione dei volumi con una serie di artifici ottici.

Sulla base del trapezio sorge la cattedrale, unica costruzione isolata dalle altre, affiancata a destra dal Palazzo Piccolomini, detto anche Palazzo Pontificio ed a sinistra dal Palazzo Borgia sede del museo diocesano.

pienza centro storico
pienza centro storico by Flickr (mammaoca)

Pienza Palazzo Piccolomini

Il Palazzo Piccolomini fu costruito come residenza estiva di Pio II, con ispirazione presa dagli architetti dopo aver visto Palazzo Rucellai a Firenze. La costruzione è un blocco quadrato, costruito su pietra arenaria. Il palazzo è costruito attorno ad un cortile con un loggiato ed è collegato ad un giardino realizzato secondo i dettami rinascimentali. Nel giardino, con quattro aiuole, spicca la sua fontana al centro assolutamente perfetta ed incastonata al paesaggio circostante, Il mix tra architettura e natura qua trova un binomio perfetto.

Di fronte alla mole della chiesa si nota il palazzo comunale, che culmina nella sua bellezza in una torre merlata che domina la piccola realtà. Ci divertiamo a passeggiare, sino a quando non cogliamo l’occasione per vedere il pozzo rinascimentale, progetto del Rossellino del 1462, di fronte al palazzo Piccolomini, decentrato, detto anche pozzo dei cani, unico pozzo di vena della città.

Comune Pienza

In sintesi, oggi, il comune di Pienza, inteso come piccola città, nasce grazie al suo fondatore, Papa Pio II che gli cambia proprio i connotati compreso il suo nome in suo onore che rappresenta un tentativo di conciliare umanesimo e cristianità. Bastarono tre anni dal 1459 al 1462 per far sorgere Pienza la città Ideale, la città d’Autore, la città Utopia. Pio II fu talmente compiaciuto dal risultato, specialmente della cattedrale, lanciò una scomunica contro coloro che avessero anche solo provato a deturparne anche minimamente, la sua bellezza.

dove si trova pienza
Duomo di Pienza

La Cattedrale di Santa Maria Assunta, tra le opere che costituiscono la Piazza di Pienza, doveva essere nel volere del Papa preminente per importanza ed impatto visivo. Come abbiamo detto precedentemente sorge su un’area usata da una precedente chiesa. La facciata in travertino, dalla forma ad arco trionfale, è marchiata dal simbolo di Pio II che ne ha rimarcato la sua storia. Il campanile ottagonale, ha invece forti analogie con strutture austriache e tedesche. L’interno è diviso da 3 navate di uguale altezza, ed è caratterizzato da una luce bianca che penetra intensa dalle grandi vetrate gotiche. Nonostante sia un vero e proprio gioiello, ha bisogno continuo di manutenzione visto che l’abside è stata costruita su una rupe con gravi problemi di stabilità.

Pienza e dintorni cosa vedere

Le giornate volge al termine, ma ci rimane ancora qualche ora a nostra disposizione. Consultando rapidamente la cartina e dando un’occhiata al meteo, riprendiamo la nostra auto ed approfittiamo per andare a sud di Pienza. Ci troviamo di fronte una strada di sali scendi tra i colli, dopo qualche decina di minuti si può arrivare a Monticchiello, famoso per il suo teatro povero.

Quest’ultimo è una chicca dove lo spirito di collaborazione di tutti gli abitanti del paese che insieme si adoperano per un obiettivo comune che quello di tenere vivo le tradizioni del luogo.

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Monticchiello

Una tradizione che viene tramandata dai grandi ai piccoli, anch’essi parte attiva allo spettacolo; non abbiamo dei veri attori, tutt’altro. Sono tutti non attori che fanno un vero e proprio show con un solo scopo, ossia quello di recuperare fondi da destinare al miglioramento del proprio paese. Ci ripromettiamo di tornare e di godere di questo spettacolo, dove tutti danno una mano per la riuscita di questo paese; ci viene facile una riflessione che cosa sarebbe di questo piccolo borgo se non ci fosse questa bellissima trovata del teatro ? Si tornerebbe quindi al passato, tornando all’antica arte del mezzadro ?

Pienza Val D’Orcia: Chiesa di Corsignano

Tornando, a meno di 1 Km da Pienza, ci fermiamo alla Chiesa di Corsignano, dedicata ai santi di Vito e Modesto. E’ un eccezionale monumento, lontana dalla classiche vie di comunicazione. L’attuale aspetto fa riferimento al XII e XIII secolo, contiene molte testimonianze anche architettoniche di secoli precedenti. L’interno della chiesa è spoglio, non c’è molto da vedere, ci sono solo due serpentelli scolpiti in un pilastro della navata che rappresentano una forma positiva di cicli naturali di popolazioni. Abbiamo di fronte un misto tra religione romana e religione cristiana. Il campanile cilindrico nasce come fonte battesimale ad immersione che si dice abbia dato i natali a due papi: Pio II e Pio III.

Pienza mappa

pienza mappa
pienza mappa

Pienza la città ideale: il momento dei saluti

Che meraviglia, il paesaggio stimola la voglia di scattare e di scrivere una cartolina come ricordo di una giornata da favola. A pensarci bene tutto nasce dalla follia di un uomo divenuto papa che ha costruito una città, probabilmente anche al di sopra delle sue aspettative, ce la godiamo ancora per l’ultima volta, ci fermiamo lungo la strada per prendere un panino e per comprare il famoso Pecorino di Pienza.

Pienza

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