| SANTUARIO DI SAN ROMEDIO — INFORMAZIONI RAPIDE | |
| 📍 Dove si trova | Val di Non, Sanzeno (TN) — Trentino |
| 🕘 Orari luglio/agosto | 8:30 – 19:00 |
| 🕘 Orari mag / giu / set | 9:00 – 18:00 |
| 🕘 Orari ott – apr | 9:00 – 17:30 |
| 🎟 Ingresso | Gratuito · Aperto tutto l’anno |
| 🚗 Parcheggio | Gratuito a Sanzeno (di fronte al Museo Retico) |
| 📏 Sentiero più breve | Sentiero nella Roccia da Sanzeno · 2,5 km · 45 min · Facile |
| 🐻 L’orso | Recinto con orso vivo nei pressi del santuario |
| ✝ Messa domenicale | Domenica ore 9:00 e ore 11:00 |
| 🌐 Sito ufficiale | sanromedio.it |

Il Santuario di San Romedio è uno dei luoghi più sorprendenti del Trentino: un complesso di sette cappelle incuneato sulla sommità di uno sperone roccioso a 99 metri di altezza, raggiungibile solo a piedi attraverso sentieri scavati nella roccia. Si trova nella Val di Non, in provincia di Trento, ed è meta sia di pellegrini sia di chi cerca una delle escursioni più spettacolari di tutta la regione. Va considerato che il Santuario di San Romedio non è soltanto una meta religiosa: il percorso nella roccia, il contesto naturale della Val di Non e la particolare posizione del complesso lo rendono una delle escursioni più caratteristiche del Trentino.
L’ingresso è gratuito e il santuario è aperto ogni giorno dell’anno, con orari che variano secondo la stagione. In questa guida trovi tutto quello che ti serve per organizzare la visita: orari aggiornati, come arrivare, i tre sentieri consigliati con tempi e difficoltà, la storia del luogo e la leggenda dell’orso.
Informazioni pratiche: orari, ingresso e parcheggio
Ingresso gratuito, nessun giorno di chiusura. Il Santuario di San Romedio non applica biglietto d’ingresso ed è accessibile tutto l’anno. Gli orari variano in base alla stagione:
| Periodo | Orario di apertura |
| Luglio e agosto | 8:30 – 19:00 |
| Maggio, giugno e settembre | 9:00 – 18:00 |
| Ottobre – aprile | 9:00 – 17:30 |
Parcheggio: il punto di partenza consigliato è il parcheggio gratuito di Sanzeno, situato di fronte al Museo Retico. Da lì si imbocca il Sentiero nella Roccia, il percorso più comodo e panoramico. Non esiste un accesso diretto in auto al santuario: la visita prevede sempre una parte a piedi.
Messa domenicale: per chi vuole partecipare alla funzione, le celebrazioni si tengono la domenica alle 9:00 e alle 11:00.
Per informazioni aggiornate consulta il sito ufficiale del Santuario di San Romedio.
Come arrivare al Santuario di San Romedio

In auto
Da Trento si percorre la SS43 della Val di Non in direzione Cles per circa 40 km. Si segue la deviazione per Sanzeno e si parcheggia gratuitamente nel parcheggio di fronte al Museo Retico. Da Cles la distanza è di soli 10 km (circa 15 minuti). Durante weekend e festività il parcheggio vicino al santuario tende a riempirsi rapidamente, motivo per cui conviene arrivare nelle prime ore della giornata soprattutto in estate.
Da Merano si scende verso Laces e si imbocca la SS41 in direzione Fondo, poi si scende verso la Val di Non: circa 50 km.
Con i mezzi pubblici
Il servizio autobus Trentino Trasporti collega Trento a Cles con corse regolari. Da Cles si può proseguire con autobus locale fino a Sanzeno. Per gli orari aggiornati si consiglia di consultare il sito di Trentino Trasporti o l’app di riferimento.
Consiglio pratico: nei weekend estivi il parcheggio di Sanzeno si riempie nelle ore centrali. Si consiglia l’arrivo entro le 9:30 o dopo le 16:00.
I sentieri per raggiungere il Santuario
Non esiste un solo percorso per arrivare a San Romedio: ce ne sono tre, con caratteristiche molto diverse. Alcuni tratti del percorso possono risultare umidi anche durante la bella stagione, soprattutto nelle zone più ombreggiate della gola: scarpe con buona aderenza rendono la camminata più comoda e sicura. Eccoli nel dettaglio.
Sentiero nella Roccia da Sanzeno · ★ Consigliato
| Partenza | Lunghezza | Durata | Difficoltà |
| Parcheggio Museo Retico, Sanzeno | 2,5 km | 45 minuti | Facile — adatto a famiglie con bambini |
È il sentiero più frequentato e panoramico: un percorso scavato nella roccia che segue l’antico acquedotto medievale, costeggiando le gole del Rio San Romedio tra meleti e pareti a strapiombo. I tratti esposti sono dotati di corrimano. La parte finale prevede una scalinata ripida che porta direttamente all’ingresso del santuario.
Sentiero SAT 539 dal paese di Don
| Partenza | Lunghezza | Durata | Difficoltà |
| Paese di Don | 4 km | 1h 30 min | Moderata |
Il percorso attraversa boschi di abeti e pascoli aperti, con una visione più ampia della Val di Non rispetto al sentiero principale. Ideale per chi preferisce un’escursione immersa nel verde, lontana dalla calca estiva.
Percorso LEZ da Malgolo
| Partenza | Lunghezza | Durata | Difficoltà |
| Malgolo | 5 km | 1h 45 min | Facile — pianeggiante |
Il tracciato segue l’antico canale d’irrigazione “lez” (dal dialetto locale), lungo un percorso quasi pianeggiante immerso nella vegetazione. Adatto a chi preferisce camminare senza dislivelli significativi.

Storia e origini del Santuario
Le origini risalgono all’XI secolo, ma la figura a cui il santuario è dedicato è ben più antica. San Romedio fu un eremita vissuto tra il IV e il V secolo che scelse le montagne della Val di Non per dedicarsi alla preghiera, lontano dal mondo. La sua fama di santità portò, secoli dopo la sua morte, alla costruzione di un primo oratorio sul luogo in cui si ritirò.
Il complesso che vediamo oggi è il risultato di stratificazioni architettoniche che coprono quasi un millennio: sette cappelle sovrapposte e collegate da una lunga scalinata, ognuna costruita in un’epoca diversa e in uno stile differente. Gli affreschi, le statue votive e i documenti appesi alle pareti raccontano secoli di devozione popolare e di pellegrinaggi da ogni angolo del Trentino.
L’altezza dello sperone roccioso su cui sorge il santuario — 99 metri — non è solo un dato geografico: è parte integrante dell’esperienza. Salire le scale tra le cappelle sovrapposte, con le pareti di roccia che stringono il percorso su entrambi i lati, dà un senso fisico del cammino spirituale che i pellegrini hanno percorso per secoli.
📷 FOTO 4 — Le sette cappelle sovrapposte con la scalinata interna | Alt text: cappelle sovrapposte santuario san romedio scalinata
La Leggenda dell’Orso di San Romedio
È la storia più conosciuta del santuario e quella che lo rende unico in Italia. Secondo la tradizione, San Romedio stava percorrendo a cavallo la strada verso Trento per incontrare il vescovo Vigilio quando un orso gli assalì e sbranò il cavallo. Il santo, invece di fuggire, addomesticò l’orso e lo usò come cavalcatura per completare il viaggio.
Questa leggenda è il simbolo dell’intera Val di Non e ha dato vita a una tradizione che continua ancora oggi: nei pressi del santuario è presente un recinto con un orso vivo, simbolo tangibile del racconto. La presenza dell’animale — visibile durante la visita nelle stagioni favorevoli — sorprende ogni volta i visitatori che non se lo aspettano.
La festa del santo si celebra il 15 gennaio con una Messa Solenne e con una delle tradizioni gastronomiche più particolari della zona: il Piatto del Pellegrino, a base di trippe, servito nei ristoranti di Sanzeno nei giorni della ricorrenza.
Cosa vedere nei dintorni: il cluster Val di Non
San Romedio si trova nel cuore di una delle valli più ricche di spunti escursionistici del Trentino. Se hai più di una giornata a disposizione — o vuoi abbinare la visita al santuario ad altre mete — ecco cosa vale la pena vedere nell’area.
Canyon Rio Sass — a pochi km dal santuario
Rimane nella Val di Non e si immerge in uno scenario completamente diverso: le gole del Canyon Rio Sass sono un percorso tra pareti rocciose strettissime, con torrenti e cascate che rendono l’escursione spettacolare in ogni stagione. La distanza da Sanzeno è minima e le due visite si combinano facilmente nella stessa giornata.
→ Canyon Rio Sass: escursione spettacolare in Val di Non
Lago di Braies — Dolomiti
A circa un’ora di auto dal santuario si trova il Lago di Braies, il lago alpino più fotografato delle Dolomiti. Se il programma prevede più giorni in zona, merita assolutamente una tappa.
→ Lago di Braies: guida completa
MUSE di Trento
Per chi vuole abbinare natura e cultura, il MUSE — Museo delle Scienze di Trento è uno dei musei di scienze naturali più avanzati d’Italia. Si trova a Trento, comodamente raggiungibile prima o dopo la visita al santuario sulla via del ritorno.
→ MUSE Trento – Museo delle Scienze

FAQ — Domande frequenti sul Santuario di San Romedio
Quali sono gli orari di apertura del Santuario di San Romedio?
Il santuario è aperto tutto l’anno senza giorni di chiusura. Gli orari variano per stagione: luglio e agosto 8:30–19:00; maggio, giugno e settembre 9:00–18:00; ottobre–aprile 9:00–17:30.
Quanto costa entrare al Santuario di San Romedio?
L’ingresso al Santuario di San Romedio è completamente gratuito. Non è richiesta prenotazione per la visita libera.
Come si arriva al Santuario di San Romedio in auto?
Da Trento si percorre la SS43 in direzione Cles per circa 40 km, poi si segue la deviazione per Sanzeno. Il parcheggio gratuito si trova di fronte al Museo Retico. Da lì si prosegue a piedi lungo il Sentiero nella Roccia (45 minuti, facile). Non è possibile raggiungere il santuario in auto.
Quanto tempo serve per visitare il Santuario di San Romedio?
Con il sentiero da Sanzeno (andata e ritorno) si consigliano 2–3 ore complessive, inclusa la visita al santuario. Chi sceglie il sentiero SAT 539 o il percorso LEZ deve calcolare 3,5–4 ore.
È possibile vedere l’orso al Santuario di San Romedio?
Sì. Vicino al santuario è presente un recinto con un orso vivo, simbolo della leggenda di San Romedio. La visibilità dell’animale è stagionale: nelle stagioni fredde l’orso può essere meno attivo o non visibile.
Il Santuario di San Romedio è adatto a bambini e anziani?
Il Sentiero nella Roccia da Sanzeno è accessibile a famiglie con bambini: i tratti esposti sono protetti da corrimano e la difficoltà è bassa. Non è invece accessibile a persone con mobilità ridotta o in carrozzina, data la natura del percorso.
San Romedio è vicino al Canyon Rio Sass?
Sì. Il Canyon Rio Sass si trova anch’esso in Val di Non, a pochi chilometri dal santuario. Le due mete si possono combinare in una stessa giornata, con San Romedio al mattino e il canyon nel pomeriggio.
Quando è il periodo migliore per visitare il Santuario di San Romedio?
Il periodo ideale è la primavera (aprile–giugno) e l’inizio dell’autunno (settembre–ottobre). In primavera i meleti della Val di Non sono in fioritura, in autunno i meleti portano i frutti e i colori del bosco sono al massimo. D’estate il santuario può essere affollato nei fine settimana; si consiglia l’arrivo nelle prime ore del mattino. L’autunno è uno dei periodi più suggestivi per visitare la zona, grazie ai colori dei meleti della Val di Non e alle temperature generalmente ideali per il percorso a piedi.