| Dove si trova | Fes el Bali (Medina di Fez), quartiere dei conciatori vicino a Place Seffarine. Concerie principali: Chouara e Sidi Moussa. |
| Come arrivare alla terrazza | Si accede attraverso i negozi di pelletteria che circondano le vasche (es. le botteghe che si affacciano su Derb Chouara); da lì si sale direttamente al punto panoramico. |
| Costo | Ingresso alla terrazza gratuito. Mancia o piccolo acquisto in negozio sono consuetudinari, non obbligatori. |
| Durata consigliata | 15-20 minuti per la sola visita alla terrazza panoramica. |
| Periodo migliore | Mattina, quando la lavorazione è in corso e si osserva l’attività degli artigiani nelle vasche. |
La concia delle pelli in Marocco è una delle lavorazioni artigianali più caratteristiche di Fez. Nella Medina della città, conosciuta anche con le grafie Fès e Fes, le storiche concerie rappresentano ancora oggi uno dei luoghi più interessanti da visitare per osservare da vicino la lavorazione tradizionale delle pelli.

Visitare le concerie di Fez permette di vedere alcune delle principali fasi della lavorazione: dalla preparazione delle pelli alla tintura nelle grandi vasche, fino all’asciugatura e alla successiva trasformazione in articoli di pelletteria. Sono tra i luoghi più caratteristici della Medina e permettono di osservare da vicino una tradizione artigianale ancora legata alla città.
È un’esperienza particolare, soprattutto per l’impatto visivo delle vasche colorate e per gli odori molto intensi che caratterizzano l’ambiente delle concerie.
La concia delle pelli in Marocco: una tradizione artigianale
La lavorazione delle pelli occupa da secoli un posto importante nell’artigianato marocchino e Fez è uno dei luoghi più conosciuti per questa attività.
Le concerie si trovano all’interno o nelle immediate vicinanze della Medina e sono integrate nel tessuto della città antica. Qui la lavorazione della pelle segue ancora tecniche artigianali che permettono di osservare un processo molto diverso da quello della moderna produzione industriale.
Il risultato finale sono pelli utilizzate per realizzare diversi prodotti dell’artigianato marocchino, tra cui borse, cinture, babbucce, portafogli e altri articoli di pelletteria.
Per chi visita Fez, le concerie rappresentano quindi non soltanto un’attrazione turistica, ma anche una testimonianza di una delle attività artigianali che hanno contribuito alla storia economica della città.
Le concerie di Fez (o Fes): Chouara e Sidi Moussa
Quando si parla di concerie di Fes, la più conosciuta è generalmente associata a Chouara, una delle concerie storiche della Medina.
Le grandi vasche circolari utilizzate per il trattamento e la tintura delle pelli sono diventate una delle immagini più riconoscibili di Fez. Dalle terrazze degli edifici che circondano le concerie è possibile osservare dall’alto il lavoro degli artigiani e la particolare disposizione delle vasche.
Accanto a Chouara, la tradizione della lavorazione delle pelli è legata anche ad altre concerie storiche della città, tra cui Sidi Moussa.
Il termine concerie di Fez può quindi riferirsi a più strutture presenti nella città, mentre Chouara è quella maggiormente conosciuta dai visitatori e più frequentemente associata alle immagini delle vasche colorate.
Perché le vasche delle concerie sono colorate?
Uno degli aspetti che colpiscono maggiormente durante la visita è la presenza di numerose vasche dai colori differenti. Le pelli vengono sottoposte a diverse fasi di trattamento e successivamente alla tintura. I colori delle vasche dipendono anche dalle sostanze utilizzate nelle diverse lavorazioni e dalle tinture impiegate per ottenere le tonalità delle pelli.
Il colpo d’occhio è particolarmente suggestivo: dall’alto le vasche formano una sorta di mosaico di colori all’interno della Medina.
Come funziona la concia delle pelli a Fez

La concia delle pelli in Marocco comprende diverse fasi, che hanno lo scopo di trasformare la pelle grezza in un materiale più resistente, lavorabile e adatto alla produzione di articoli di pelletteria.
Il procedimento tradizionale può variare in base alla conceria e al tipo di pelle, ma può essere ricondotto a diverse fasi principali.
1. Preparazione delle pelli
La lavorazione comincia dalla preparazione delle pelli, che devono essere pulite e sottoposte ai primi trattamenti necessari per poter essere successivamente lavorate. È una fase fondamentale perché permette di preparare il materiale alle successive operazioni di trattamento e tintura.
2. Trattamento e ammorbidimento
Le pelli vengono sottoposte a trattamenti che servono a renderle più morbide e a facilitarne la lavorazione. Nelle tecniche tradizionali vengono utilizzate diverse sostanze e materiali, secondo procedimenti tramandati nel tempo. È proprio questa fase a contribuire in maniera importante all’odore particolarmente intenso che si avverte nelle vicinanze delle concerie.
3. La tintura nelle grandi vasche
È probabilmente la fase più spettacolare dal punto di vista visivo. Le pelli vengono immerse nelle grandi vasche dove vengono trattate e colorate. Le vasche assumono tonalità differenti a seconda dei colori utilizzati e della fase della lavorazione.
Osservare gli artigiani mentre lavorano all’interno delle vasche permette di capire quanto sia ancora importante la componente manuale del processo.
4. Lavaggio e asciugatura
Dopo i trattamenti e la tintura, le pelli devono essere lavate e lasciate asciugare. In alcune zone delle concerie è possibile vedere le pelli stese o appoggiate sulle superfici circostanti, in attesa delle successive fasi di lavorazione. Il sole e il clima di Fez favoriscono naturalmente l’asciugatura all’aperto.
5. Dalla pelle agli articoli di pelletteria
Una volta completata la lavorazione, la pelle può essere destinata alla produzione di numerosi articoli. Nei negozi della Medina è facile trovare borse, cinture, portafogli, babbucce e altri prodotti realizzati con pelli provenienti dalla tradizione artigianale marocchina. La visita alle concerie permette quindi di vedere soltanto una parte del percorso: dalle pelli grezze al prodotto finito c’è infatti un’ulteriore fase di lavorazione artigianale.
Visitare le concerie di Fez: cosa aspettarsi
La visita alle concerie di Fez è molto diversa da quella di un normale museo. Non ci sono sale espositive organizzate secondo un percorso prestabilito: il punto di osservazione più caratteristico è generalmente rappresentato dalle terrazze degli edifici che circondano le concerie. Da qui si può osservare il lavoro degli artigiani e avere una visione complessiva delle vasche.
Gli odori delle concerie
La prima cosa da sapere prima di visitare una conceria di Fez riguarda probabilmente gli odori. L’ambiente è caratterizzato da un odore molto forte, legato alle diverse fasi di trattamento delle pelli e alle sostanze utilizzate nella lavorazione tradizionale. Per questo motivo è abbastanza comune che ai visitatori vengano proposte foglie aromatiche, come la menta, da portare vicino al naso durante l’osservazione delle concerie. La soluzione non elimina naturalmente gli odori, ma può rendere più sopportabile l’esperienza.
Quanto dura la visita?
La visita alle concerie non richiede generalmente molto tempo. Il momento più interessante consiste nell’osservare dall’alto le vasche e le diverse fasi della lavorazione, eventualmente accompagnando la visita con una spiegazione del processo. Il tempo complessivo dipende quindi dal tipo di visita e dall’interesse personale per la lavorazione artigianale.
Concerie di Fez: attenzione alle visite commerciali
Un aspetto da tenere presente durante la visita riguarda i negozi di pelletteria collegati ai punti di osservazione delle concerie. Per raggiungere le terrazze panoramiche può capitare di attraversare negozi dove vengono mostrati e proposti prodotti in pelle.
Non significa necessariamente che l’esperienza sia negativa, ma è utile sapere in anticipo che la visita può avere anche una componente commerciale. Se non si è interessati agli acquisti, è sufficiente considerare la visita principalmente come un’occasione per osservare la lavorazione delle pelli e la struttura delle concerie.
La visita alle concerie di Fez vale la pena?
Le concerie sono uno dei luoghi più particolari da vedere durante un soggiorno a Fez.
Il valore della visita non sta soltanto nella fotografia delle famose vasche colorate, ma soprattutto nella possibilità di osservare una lavorazione artigianale direttamente all’interno della Medina.
L’esperienza può risultare intensa per gli odori e per le condizioni di lavoro che si possono osservare, ma proprio questi aspetti permettono di comprendere meglio quanto sia complesso il percorso che porta dalla pelle grezza al prodotto finito.
Per chi vuole conoscere la Fez più legata alle attività artigianali, le concerie rappresentano quindi una tappa interessante da inserire nella visita della città.
Concia delle pelli in Marocco: una tradizione ancora visibile
La concia delle pelli in Marocco è un esempio di come alcune attività artigianali siano ancora strettamente legate alla vita delle città storiche.
A Fez questa tradizione è particolarmente evidente nelle concerie della Medina, dove le vasche per la lavorazione delle pelli sono diventate uno dei simboli della città.
La visita consente di osservare un processo produttivo che conserva una forte componente manuale e che continua a essere collegato alla produzione artigianale marocchina.
Non è quindi soltanto una visita fotografica: dietro i colori delle vasche ci sono tecniche, lavoro e una tradizione che fanno parte della storia di Fez.
FAQ
Dove si trovano le concerie di Fez?
Le principali concerie storiche si trovano nella Medina di Fez. Tra quelle maggiormente conosciute dai visitatori c’è la conceria di Chouara.
Cosa si vede durante la visita alle concerie di Fez?
Dalle terrazze degli edifici che circondano le concerie è possibile osservare le grandi vasche utilizzate per la lavorazione e la tintura delle pelli e, quando l’attività è in corso, il lavoro degli artigiani.
Perché le concerie di Fez hanno un odore così forte?
Gli odori dipendono dalle diverse fasi di lavorazione delle pelli e dalle sostanze utilizzate nei procedimenti tradizionali. L’odore può essere particolarmente intenso soprattutto nelle vicinanze delle vasche.
Qual è la conceria più famosa di Fez?
Chouara è la conceria di Fez più conosciuta e quella maggiormente associata alle caratteristiche vasche colorate della città.
Cosa si produce con le pelli lavorate nelle concerie di Fez?
Le pelli vengono utilizzate per realizzare diversi articoli di pelletteria e artigianato, tra cui borse, cinture, portafogli e babbucce.
Quanto costa visitare le concerie di Fez?
L’ingresso alla terrazza panoramica delle concerie è gratuito. È consuetudine lasciare una mancia o considerare un piccolo acquisto nel negozio di pelletteria che dà accesso al punto di osservazione, ma non è un obbligo.
Quanto tempo serve per visitare le concerie di Fez?
La sola visita alla terrazza panoramica richiede in genere 15-20 minuti. Il tempo può allungarsi se la tappa è inserita in un tour guidato più ampio della Medina.