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Perugia cosa vedere in un giorno con bimbi

Dove si trova Perugia ? Non solo Perugia Eurochocolate

visitare Perugia con bambini
Corso Vannucci

Era tempo di guardare le condizioni atmosferiche sul telefonino. Non davano proprio ottime notizie gli aggiornamenti che provenivano dalla App Meteo Perugia ma c’era il forte desiderio di andare in Umbria.  Da una parte i pensieri dall’altra il pensare positivo dall’altra le immagini di quella terra così martoriata dalle recenti scosse di terremoto, ma proprio questa voglia di riscatto aveva fatto crescere in noi il desiderio di andare a visitare Perugia, all’interno della regione Umbria.

Già quella Umbria, terra colpita a morte dal sisma, terra ferita dalle scosse che aveva distrutto sogni di centinaia di famiglie.

Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito della Federalberghi della regione Umbria. Con un grande sforzo in accordo con il Comune di Perugia avevano messo su una bella iniziativa che garantiva una notte gratuita a tutte quelle famiglie che avessero prenotato nel giorno a cavallo della notte dell’Epifania.

Nonostante il grande freddo, il forte vento ci siamo subito imbarcati in questo bel fine-settimana che pensavano potesse farci divertire.

Le nostre attese non sono state disattese, tutt’altro. Oggi a Perugia ci siamo anche noi !

Visitare Perugia con bambini: cosa fare ?

Arriviamo nel tardo pomeriggio, sistemiamo i bagagli in albergo ed andiamo a fare due passi per il centro. E’ una citta all’avanguardia, basti pensare che è stata la prima città italiana a costruire scale mobili in più punti della città per far raggiungere il centro a piedi. Nonostante sia stata colpita dal sisma, la zona intorno a Perugia si presenta molto calma, le persone vivono questo clima di “terrore” con una dignità ed una forza incredibile, difficile abbandonare e lasciare la propria terra.

Nel centro città, la Perugia centro per i forestieri, nonostante le festività natalizie le vie si presentano pressoché vuote, poche persone in giro: sarà il clima, sarà un po’ la paura ma non si vedono tanti ragazzi in giro.

Si sa che Perugia sia una città universitaria una tra le più antiche del nostro paese, probabilmente l’assenza di appelli universitari ha di fatto svuotato la città, con il ritorno dei ragazzi nelle proprie province.

Perugia per bambini
Centro Storico

Per noi che viviamo questa zona solo attraverso quella scatola di 40 pollici che ogni sera trasmette immagini a nastro che rimane ?

Beh, che dire, partiamo dalla serata una sosta presso l’Osteria di Pinocchio.

Visitare Perugia con bambini passando da questa trattoria ti rallegra il cuore.

Si tratta di un locale molto particolare perché tutto è ambientato all’interno della favola di Collodi.

Animazione e intrattenimento per bambini con spazi dedicati, compresa cucina e bagni a misura di bambino. Ai bambini viene proposto un piatto ispirato ai contenuti del racconto.

Gli adulti, nella sala ristorante adiacente, sono allietati da Geppetto, dal Grillo Parlante che non è la voce della coscienza, ma l’inventore di giochi divertenti che animano il pasto, una prelibata cucina tipica con grandi antipasti al tagliere, pasta, pane e dolci fatti in casa, carni alla brace, pizza al piatto e al metro.

Il cibo è veramente di buona qualità, la sala è ben tenuta e senza odori nonostante il forno a legna a vista.
L’organizzazione del locale è veramente impeccabile.

Dopo aver cenato abbiamo fatto una fugace passeggiata per le vie del centro. Abbiamo avuto la conferma che locali babyfriendly non sono numerosi ma quando si vuole si riescono a trovare senza grossi problemi.

Dopo cena, visitare Perugia con bambini…

La prima cosa che ti colpisce la città del Grifone sono le scale mobili e gli ascensori, tutti ad accesso gratuito. Con qualche rampa si arriva alla zona alta della città. Particolare come siano integrate le scale mobili all’interno del borgo antico. Se fate come noi, con molta probabilità lascerai la macchina fuori dalla città e utilizzerai solamente i tuoi piedi e i mezzi pubblici per girare tutto il centro. Noi abbiamo proprio fatto così, nonostante avessimo il passeggino, non è stato complicato l’uso delle scale mobili.

Comincia a piovere lentamente, ma proseguiamo il nostro cammino. Per un giorno a Perugia noi consigliamo la visita del centro storico; questo si dipana tra mille vicoli che si intersecano tra loro lungo la dorsale del colle dove si appoggia il capoluogo di provincia Umbro. Percorrere Corso Vannucci credo sia il must per ogni turista che viene in visita da queste parti.

Da qui si raggiunge Piazza IV Novembre dove potremo scorgere la fontana maggiore. Noi abbiamo avuto la fortuna di essere qua durante le feste natalizie, motivo per il quale ci ha permesso di vederla con tutti gli addobbi di Natale. Sul lato opposto della Piazza, non potrete non notare il Palazzo dei Priori. Non esitate ad entrare, potrete godere la vista di alcuni affreschi del ‘200. Una volta abbandonata la piazza spostatevi verso l’acquedotto medievale costruito appositamente per garantire l’acqua alla fontana maggiore. Da qui si gode di una ottima vista, cercate di arrivare prima del tramonto così da poter godere di una splendida visuale.

In breve tempo si arriva alla Università per stranieri. Visto l’orario non abbiamo potuto che apprezzare le mura esterne, anche se da più parti ci hanno riferito che la facoltà di psicologia da queste parti va per la maggiore. Sulle mura scrostate grandi scritte inneggianti al Perugia Calcio. Su una porta un messaggio dell’Università unipg.it che comunica che le lezioni avrebbero ripreso regolarmente dopo l’Epifania.

Ci immaginiamo un gran formicolio di gente durante l’anno accademico. Immaginiamo un grande movimento di studenti durante l’anno accademico non solo dalla città, ma anche dalla provincia di Perugia. 

Guardiamo l’ora, alziamo gli occhi verso il cielo, qualche fiocco di neve cominciava a cadere, la paura di rimanere bloccati ci fa consultare il nostro smartphone, nuovamente sul nostro screen Perugia Meteo. Consultiamo anche le notizie Ansa ed il corriere dell’Umbria ma da entrambi i fronti non giungevano buone notizie.

Le App ci segnalavano possibili nevicate, decidiamo di rientrare, caliamo nuovamente attraverso le scale mobili. Era tempo di rincasare nella nostra calda stanza in albergo. Sfogliamo amaramente qualche pagina dell’app di Perugia Today per cercare di cogliere qualche piccolo aspetto di questa città che ha molto da offrire.

Perugia per bambini:

Avevamo messo in programma altre visite per il giorno seguente ma alla fine abbiamo preferito declinare rimandandole ad un altro periodo, vogliamo segnalare la casa del cioccolato Perugina, dove i bambini delle scuole possono realizzare piccole “opere” in cioccolato con l’aiuto del maestro cioccolatiere.

Un discorso a parte lo merita la città della domenica, ma vista la stagione era ancora chiusa, abbiamo dovuto rimandare alla prossima stagione poiché a gennaio il parco era chiuso per riaprire in primavera. Visitare Perugia con Bambini è assolutamente fattibile, si può fare !

A consuntivo possiamo dire che il capoluogo Umbro merita più di un giorno,  se avete bambini piccoli fate attenzione perché la città è piena di salite, scale e scalinate però vi innamorerete di questa piccola grande realtà della città del Grifone. L’ideale a nostro giudizio è quella di organizzare un tour con le cascate delle Marmore.

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