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Viaggio in Israele con bambini: Haifa | Bahai Gardens

Viaggio in Israele con bambini | I Giardini pensili del Monte Carmelo ad Haifa

Mentre giravamo per le strade attorno a Tel Aviv abbiamo messo gli occhi su Haifa, una città situata a nord di Israele, la terza città più grande dopo Gerusalemme Tel Aviv. Alla fine con il treno era una esperienza assolutamente praticabile visto che il viaggio sarebbe durato poco più di 70 minuti per arrivare, quindi la visita in giornata era semplice e realizzabile. In prima battuta a molti è venuto spontaneo subito pensare con il termine Haifa, alla famosa Haifa Wehbe, modella, attrice e cantante libanese di origini egiziane assai conosciuta sui suoli arabi.
 
Attualmente Haifa è l’ambasciatrice per la lotta contro l’AIDS di Rouban Rouge, per il Medio Oriente e il Nord Africa, nonché ambasciatrice ufficiale della BBC per la promozione dello studio della lingua inglese nel mondo arabo. Noi ovviamente, non avevamo in testa le note musicali bensì avevamo deciso di puntare la nostra attenzione sui giardini pensili del Monte Carmelo. Viaggiare in Israele con bambini passava anche da questo tipo di esperienze. 
 
viaggio in Israele con bambini
Di Arash Hashemi – http://www.arashcity.com/PilgrimagePictures.htm, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2520921

Viaggiare Israele:

Alla domanda cosa visitare in Israele eravamo caduti sulla città di Haifa. Con una popolazione di un quarto di milione, forse è una delle più interessanti se si vuole uscire dalla semplice vacanza a Tel Aviv. Qua si possono trovare tutte le religioni che vivono in completa armonia. Una religione, in particolare, ha costruito maggiormente la sua storia ad Haifa è quella BaHai.

Una religione monoteista che enfatizza l’unità spirituale dell’umanità – fondamentalmente che tutti noi abbiamo le stesse fonti spirituali dato che proveniamo dallo stesso Dio, che tutti gli esseri umani sono uguali, che la diversità di razza e cultura è vista come degna di apprezzamento e accettazione.

Considerando anche che la popolazione di Israele è composta principalmente da ebrei, è abbastanza sorprendente trovare la religione Bahai come punto focale nel centro di Haifa, luogo che ha dato luce agli gli splendidi giardini sul Monte Carmelo. Quasi un milione di persone visitano i giardini ogni anno, ma la fede è ancora considerata relativamente nuova. Iniziata da un persiano 200 anni fa, con la diffusione dall’Iran oggi con 7 milioni di praticanti in tutto il mondo, è molto difficile da capire come ancora alcuni credenti siano ancora perseguitati in paesi come l’Iran e molti altri in Medio Oriente. 
 
Ad ogni seguace della religione è richiesto di fare almeno un pellegrinaggio in due dei luoghi considerati come sacri; a Haifa e Akko, entrambi in Israele. Non abbiamo visitato entrambe le mete, ci siamo accontentati solo della città di Haifa organizzando un semplice tour da Tel Aviv in giornata.
 
 

I giardini Bahai, ora sito dell’UNESCO, sono accessibili dal cancello superiore di Merkaz Carmel o dalla terrazza inferiore dello Shderot Zionut. Ci siamo avvicinati dall’alto alla Louis Promenade, che offre anche una vista bellissima sulla città. I Giardini Bahai sono davvero unici e così belli da vedere, con una scalinata che sale su per la collina, con giochi d’acqua e una terrazza centrale che contiene il Santuario del Bab a cupola dorata (fondatore della fede). I giardini sono una vera opera d’arte, è bellissimo attraversarli e fermarsi nelle varie aree ad ammirare la bellezza di piante e fiori di ogni tipo. Dalla cima si gode di un magnifico panorama dell’intera città e della costa.

 
Alcune parti del Giardino non sono accessibili ai turisti in quanto sono considerate sacre ma incredibilmente tranquille. Bei colori ti danno un senso di pace e armonia per essere circondati da tanta bellezza. C’è da segnalare che ogni giorno vengono organizzati dei tour gratuiti della durata di 1 ora che spiegheranno nel dettaglio l’escursione. Ovviamente non aspettatevi visite guidate in italiano.
 
Mettetevi scarpe comode perché durante l’itinerario dovremmo scendere ben 600 scalini (meno male che siamo in discesa e non in salita !!). Indossate comunque delle belle scarpe comode. Durante la visita sarete colpiti dalla pulizia, dalla perfezione e dall’ordine !!! Difficilmente si riesce a trovare una cosa cosi precisa e curata al minimo dettaglio come questo giardino.  Vista la lunga camminata è fortemente consigliata la discesa, partire dall’alto e di scendere in basso per vedere meglio i giardini alleviando la fatica di molto ! 

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