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Castello di Chenonceau | Castelli della Loira con bambini

Castello di Chenonceau | Il castello delle dame

Il castello di Chenonceau è uno dei tanti castelli che abbiamo visto all’interno della Valle della Loira, onestamente dopo averlo visto, pensiamo che sia veramente un passo avanti a tutti gli altri, unico per la sua bellezza e classe. E’ il secondo castello più visitato in Francia alle spalle solo della reggia di Versailles, vicino a Parigi. Se amate sognare, visitare luoghi fiabeschi siete nel posto giusto. 

Abbiamo avuto la possibilità di vederlo in due momenti diversi, la sera tardi con una dolce musica di sottofondo ed al mattino del giorno dopo quando ancora non c’era troppa gente. Parliamo di uno dei più bei castelli che si trovano lungo la Loira, oggi vi racconteremo come organizzare al meglio una Visita al Castello di Chenonceau.

Arrivati presto in un limpido mattino, dopo una frugale colazione al B&B che ci aveva ospitato per quella notte, l’ampio parcheggio accoglie la nostra vettura. Abbiamo potuto visitarlo con molta calma, prima che arrivasse la massa di turisti che con i pullman invadesse il parco del castello. 

castello di chenonceau
castello di chenonceau

La visita inizia con una passeggiata attraverso i grandi viali alberati in una bellissima foresta dove puoi trovare il primo fossato (non sarà l’unico che attraverserete), un labirinto  dove potersi divertire con i propri bambini, delle enormi statue femminili, un magnifico giardino di rose. Già solo visitare il parco e i dintorni può essere sufficiente per farvi trascorrere una mattinata intera e rendere Chenonceau una destinazione ideale per le famiglie poiché i bambini (e gli adulti di conseguenza) avranno un sacco di cose con cui giocare e rilassarsi.  Giusto il tempo per fare delle foto e rincorrersi lungo i vialetti fioriti, poi è il tempo di entrare

Castello di Chenonceau giardini:

Mentre ti avvicini al castello reale, non si possono non notare i due grandi giardini che si aprono su ciascun lato dell’ingresso. Caterina de’Medici da un lato, Diane de Poitiers dall’altra hanno inciso con forza e determinazione nello scrivere un piccolo pezzo della storia di Francia. 

chenonceau giardini
chenonceau giardini

Al di là dei giardini c’è l’ingresso del castello, passiamo un secondo fossato, anche se in realtà la maggior parte del castello di Chenonceau si adagia lungo il fiume Cher affluente della Loira. Una volta entrati dotatevi della audio guida: meravigliosa disponibile in 11 lingue diverse. Non solo la narrazione è assolutamente di primissimo ordine e molto interessante, ma l’audio guida  viene effettivamente riprodotta su un iPad che visualizza l’opera d’arte.  L’audio guida che avevamo tra le mani era davvero ben fatta, probabilmente di gran lunga la migliore che abbiamo sperimentato nel mondo.

chateau chenonceau
chateau chenonceau

Colpisce la cura e la dedizione con la quale sono state restaurate e dotate di tutto “l’arsenale da guerra” e le cucine: penso che qualsiasi Chef di fronte a questo ben di Dio abbia avuto un sussulto e un forte desiderio di spadellare qualche specialità !

Da notare in questo castello la grande quantità di luce che entra dalle grandi finestre che si aprono sui giardini, il che rende la visita molto interessante, ed un grande numero di caminetti che hanno proprio l’aria di “vissuto”, legna accese nel tempo che hanno ascoltato e vissuto spicchi importanti di storia.

Chenonceau castello guerra mondiale:

Il castello nei secoli è passato di mano in mano frutto di ripicche, cospirazioni e quant’altro, interessante il fatto che durante la Rivoluzione francese rimase intatto (forse perché era l’unico punto di passaggio lungo il fiume per diverse Km).

Facendo un balzo nella storia più recente, il castello divenne un reparto ospedaliero durante la prima guerra mondiale ma, soprattutto, ebbe  un ruolo chiave durante la seconda guerra mondiale. Trovandosi sul fiume Cher, si trovava in una posizione molto strana: un’estremità del castello era nella Francia controllata dai nazisti, l’altra parte nella free zone francese.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, Chenonceau divenne l’unico punto di accesso alla zona franca, e la famiglia Menier, proprietaria all’epoca, contribuì a favorire la fuga a tantissime persone soggiogate dalla tirannia nazista.

Consigli per la visita del Castello Chenonceau:

Un paio di “tips” per chi lo visita in autonomia:

1- visitarlo subito all’apertura (ore 10.00) oppure dopo le 16.30 per evitare i gruppi organizzati. In generale troverete sempre molta gente, ma con questa piccola accortezza forse riuscite a seminare qualche “giapponese”.

2- se avete la possibilità andate a vedere anche il castello in versione notturna: al costo di 6 Euro vi sarà aperta la visita del castello e dei giardini e sarete accompagnati da una musica barocca in sottofondo e delle luci soffuse che rendono l’atmosfera magica.

Il tour con il passeggino è consigliato assolutamente, non avrete problemi di nessun tipo fatta eccezione quando dovrete salire al piano superiore del castello dove troverete delle rampe di scale che possono rendervi leggermente complicato l’accesso. 

Il castello di Chenonceau è veramente un castello unico nel suo genere. Non solo per la sua posizione e la sua bellezza pura, ma anche per il suo continuo rinnovamento a seguito dell’intervento delle tante donne che hanno segnato dei passaggi importanti nella storia francese.  

Non vi rimane altro che mettervi in marcia per le chateau de Chenonceau, è assolutamente una meta da segnare in agenda !

Lungo la riva del castello

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